[Here Comes the Sun, brano di George Harrison]
di Michael Brown
SEBBENE QUESTA INTUIZIONE
SIA PRESENTE IN ME GIÀ DA MOLTI ANNI, SOLTANTO ADESSO SENTO
GIUSTO DIFFONDERLA. IL CHE MI È POSSIBILE, PERCHÉ CIÒ CHE IN
PASSATO POTEVA SEMBRARE INCREDIBILE, O SCOLLEGATO DALLA NOSTRA
ATTUALE ESPERIENZA UMANA, STA ORA RAPIDAMENTE DIVENENDO UNA
REALTÀ ASSIMILABILE. E, ANCHE SE HO ATTESO MOLTO TEMPO PER
METTERE PER ISCRITTO TALE MIA COMPRENSIONE, STO ANCORA SOLO
ANTICIPANDONE I PRINCIPALI EVENTI, CHE CONVALIDERANNO APPIENO
L'IMMENSA PORTATA DELLE CIRCOSTANZE QUI SOTTO PREVISTE. PER
QUELLI TRA VOI EMOZIONALMENTE SENSIBILI E CONSAPEVOLI, QUESTE
INFORMAZIONI SARANNO CONTEMPORANEAMENTE UNA CONFERMA E
UN'INTEGRAZIONE. A QUELLI TRA VOI CUI TUTTO QUESTO GIUNGE NUOVO,
QUESTE INFORMAZIONI SERVIRANNO PER PREPARAVI A RISPONDERE,
INVECE CHE RE-AGIRE, AGLI INEVITABILI AVVENIMENTI CHE SI
DELINEANO AL NOSTRO ORIZZONTE COLLETTIVO DI ESPERIENZA.
ENTRO UN BREVISSIMO LASSO DI TEMPO, il nostro sole finirà in
prima pagina. Dibattiti un tempo rivolti a gruppi dediti
all'astronomia, entreranno nei templi sacri di produzioni
televisive come la CNN (la cui pronuncia suona “see an end”)
[cioè “vedere una fine” – l'autore userà molti giochi di parole
- N.d.T.] ed altre emittenti di rilievo. Giacché questi punti di
osservazione parlano della nostra esperienza umana solo
considerandone gli “effetti”, e rimangono perciò inevitabilmente
ignoranti rispetto al principale punto causale della nostra
esperienza collettiva, è scontato che finiranno immancabilmente
per parlare del sempre più strano ed imprevedibile comportamento
del nostro sole, e lo faranno in modo tale da innescare la paura
di massa. L'ignoranza, e la conseguente analisi “senza effetti
utili” cui essa dà il via, sono sempre causa di paura. Credere
che il nostro sole possa a un certo punto cercare di “farci del
male”, è come credere che gli spacciatori siano in qualche modo
responsabili della dipendenza da droga, o che i politici abbiano
la capacità di dare potere alla gente.
Durante il prossimo periodo della nostra esperienza umana, il
sole si comporterà in modo imprevedibile e senza precedenti.
Osserveremo un aumento dell’attività delle macchie solari e dei
conseguenti “brillamenti”, eruzioni di materia solare. Queste
ultime avranno un impatto di tale intensità sul nostro pianeta,
che sarà impossibile ignorarle. Si verificherà un'ampia gamma di
conseguenze, ed eccovene alcune. Sul piano fisico, verrà causato
parecchio fastidio e disturbo alle ipotesi delle discipline
umane secondo cui tali eventi sono sotto il controllo di Dio. Le
nostre reti elettriche salteranno, spesso per giorni, i
satelliti intorno alla terra verranno danneggiati o dovranno
essere spenti per prevenire danni, e molti dei nostri sistemi di
comunicazione, come cellulari e Internet, subiranno
interruzioni. Tali fenomeni sono già iniziati: quelli tra voi
che vi prestano attenzione, avranno notato che eventi simili si
sono già verificati nelle prime due settimane di Dicembre 2006,
specialmente per quanto riguarda i nostri sistemi di
comunicazione planetari. Il clima diverrà anch’esso sempre più
ed ostinatamente imprevedibile. E anche questa è una realtà già
da ora.
Sul piano mentale, si creerà confusione nei nostri processi di
pensiero; sarà difficile “pensare lucidamente”, comunicare l'un
l'altro chiaramente, e persino capire dei concetti che prima
apparivano più che ovvii. Il pensiero-lineare parrà mancarci e
la logica fallire il bersaglio. Vivremo anche interferenze nelle
nostre facoltà mnemoniche (a breve e lungo termine). Sul piano
emozionale, vivremo ondate di inattesa paura, rabbia e dolore.
Molte persone, il cui comportamento appare solitamente
tranquillo, calmo e controllato, diverranno imprevedibili.
Accessi emotivi inaspettati da parte di personaggi pubblici
diventeranno la norma (e sta già succedendo). Ci sentiremo
sopraffatti da stati emozionali per noi impossibili da
descrivere. I conflitti emotivi tra individui, gruppi e nazioni
aumenteranno in modo esponenziale. E i farmaci che bloccano
autentici stati emozionali diventeranno di uso sempre più
comune. Sul piano vibrazionale, potremo sentirci o
“spiritualmente sconnessi” o sempre più consapevoli, a seconda
di quale sia il punto su cui è focalizzata la nostra attenzione.
I mass-media, e tutti quelli che nella nostra famiglia umana
saranno pietrificati dagli “effetti” visibili, si concentreranno
soprattutto sulle citate conseguenze fisiche della crescente
attività solare. Poiché la loro reazione a queste circostanze
sarà non-integrata e quindi disinformata, si scatenerà in essi
la paura. La gente inizierà a prendere in considerazione la
costruzione di bunkers e rifugi dove nascondersi dal sole.
Alcuni governi sono già al corrente di questo ciclo solare e
potete star certi che ci sono già manovre in atto per costruire
delle strutture sotterranee, nella speranza che determinate e
selezionate comunità possano sopravvivere a questa imminente
epurazione solare.
NON ESISTE ALCUN LUOGO DOVE NASCONDERSI, PERCHÉ NON C'È NULLA
CHE CI STIA DANDO LA CACCIA, ALL'INFUORI DI NOI STESSI.
La maggioranza della nostra famiglia umana farà una grande
fatica a comprendere il nesso tra la crescente attività solare e
le conseguenti ondate di disturbi nei nostri campi fisico,
mentale, emozionale e vibrazionale. Lo scopo di questo articolo
è perciò quello di anticipare queste circostanze in modo
propositivo, fornendo qualche semplice idea su quanto sta
accadendo, spiegando come tutto ciò influisca su di noi a
livello individuale, e quali passi possiamo intraprendere per
rispondere consapevolmente a questa purificazione solare.
Integrare e assorbire queste informazioni diminuirà la nostra
paura, ci darà il potere di muoverci in cosciente sintonia con
questi straordinari eventi e quindi, grazie al nostro esempio
personale, la possibilità di aiutare altri nel nostro campo di
esperienza. Il modo migliore per raggiungere l'intento di questo
articolo, è quello di presentare come in una telecronaca ciò che
accadrà, man mano che il sole darà sempre più colpi di spugna
con le sue emissioni di energia. Inizieremo dal sole per poi
proseguire a livello interiore.
A SEGUITO DELL'ATTIVITÀ DI MACCHIE SOLARI, SI HA UN'EMISSIONE DI
MASSA CORONALE CHE PUNTA DIRETTAMENTE VERSO LA TERRA: tanto per
cominciare, il sole non è “la causa” di alcunché; il sole è un
prodotto dell'attività proveniente da un più profondo livello
vibrazionale di esistenza. Il sole è “energia in movimento”
(e-mozione), e in quest'ottica è il centro emozionale del nostro
sistema solare. Il sole è una esteriorizzazione del centro
cardiaco umano, tanto collettivo quanto individuale. È il Chakra
del Cuore della famiglia presente nel nostro sistema solare.
Quando si attiva, significa che ci sono comunicazioni in arrivo
dal regno vibrazionale. Proprio come il nostro centro cardiaco è
il portale tramite cui comunichiamo col nostro campo
vibrazionale e ne riceviamo informazioni, così il sole lo è per
l'intera entità vivente che chiamiamo il “nostro sistema
solare”. La prospettiva secondo cui il nostro sole “ci sta
facendo qualcosa”, è quindi errata. C'era una volta un tempo in
cui credevamo che il sole girasse intorno alla terra, poi ci
risvegliammo alla realtà che è la terra ad orbitare intorno al
sole. Per molto tempo abbiamo anche creduto che il sole fosse il
fattore causale della vita sulla terra.
Ora è il momento di rendersi conto che, a mò di portale, il sole
semplicemente trasmette delle informazioni provenienti dal punto
causale vibrazionale dell'intera vita. Le informazioni trasmesse
ci mettono in grado di muoverci “in-formazione” con lo scopo
vibrazionale che la Vita ha per il nostro sistema solare. Quando
non siamo consapevoli dell'attività solare, quando ignoriamo i
suoi cicli, non possiamo integrare l'intento del battito della
Vita presente nel nostro sistema solare. Molte culture sulla
terra lo comprendono, anche se non così chiaramente come lo
capiremo noi a breve. La maggioranza delle culture riesce a
percepire il sole unicamente come punto causale delle loro
esperienze; noi stiamo ora iniziando una trasformazione di
coscienza in cui siamo invitati ad abbracciare una
consapevolezza ancor più profonda: cioè che il sole è
“meramente” un portale per accedere al punto causale della vita
intera. È quindi un errore di percezione affermare che il sole
“tenta di colpirci”.
Crederlo, è come credere che il sole davvero attraversi il
nostro cielo da est ad ovest. Come una radio o un televisore, il
sole non fa nulla di propria iniziativa; è un sistema neutrale
di comunicazione, che deve venire attivato dalla dimensione
vibrazionale per poter avere un qualsiasi tipo di comportamento.
Quando il sole manifesta un'emissione di massa coronale che si
dirige verso il pianeta terra, ciò significa che vi sono
informazioni deliberatamente in arrivo per noi da parte del
regno vibrazionale. Quando entriamo nella paura, ci chiudiamo a
questa trasmissione e siamo perciò incapaci di assimilare quanto
ci viene comunicato.
DOPO UN'ERUZIONE SOLARE,
SI VERIFICANO DELLE TEMPESTE MAGNETICHE. Entro poco tempo dopo
aver osservato un'eiezione di massa coronale sulla superficie
solare, cioè solitamente un paio di giorni, la terra è
sottoposta a delle tempeste magnetiche. È in questo frangente
che le conseguenze fisiche dell'evento solare hanno un impatto
su di noi. Ciò può variare da danni ai satelliti al crollo dei
sistemi di informazione e di alimentazione, da attività
climatiche senza precedenti all'attivarsi di manifestazioni
vulcaniche e sismiche. La terra viene bombardata dalle
radiazioni (come facciamo con le cellule cancerogene durante la
chemioterapia), il che è visibile sotto forma di aurore boreali:
spettacolari manifestazioni di luce che piovono sulla terra
dall'emisfero nord. Tale fenomeno è anche noto col nome di Luci
del Nord o, negli scritti profetici, “le luci nel cielo”. Poiché
i nostri progressi tecnologici esteriori non prendono in alcuna
considerazione il proposito di sviluppare dei sistemi di
comunicazione interiori (cioè percezione ed intuito), ci stiamo
ora affidando completamente al telefono invece che alla
telepatia.
Così come dipendiamo completamente anche da internet, ben più
che dall’infinita saggezza interiore della mente universale. Il
telefono È telepatia esteriorizzata, proprio come internet È la
mente universale esteriorizzata. Non c'è niente di male nella
manifestazione esterna di queste capacità interiori; quando però
diveniamo assuefatti a queste forme esteriori al punto tale da
azzerare tutta la nostra consapevolezza della loro reale natura
causale interiore, entriamo in esperienze molto sbilanciate e
auto-distruttive. Questi specifici squilibri di percezione
saranno tra le tante cose che verranno riparate durante la
purificazione solare che ci troviamo davanti. Nel momento in cui
le comunicazioni esterne si arrestano e crollano, o noi ci
svegliamo ai nostri equivalenti mezzi di comunicazione
interiori, li iniziamo ad usare e ce ne fidiamo, o perdiamo ogni
contatto. La conseguenza del perdere completamente i contatti, è
che facciamo scelte auto-distruttive.
Ci siamo inoltre stanziati in massa in determinate aree della
terra, guidati da profitti egoistici e giustificazioni mentali,
e l'abbiamo fatto con modalità tali da ignorare completamente la
natura della terra in quanto essere vivente. Questa è una delle
ragioni per cui non possiamo udire le comunicazioni che ci
arrivano dal vibrazionale; abbiamo collegato i sensi della terra
alle cose concrete, così come abbiamo collegato i nostri sensi
umani a rumori esterni, diversivi e dipendenze fisiche. Tali
circostanze stanno per essere ri-allineate per mezzo di
improvvise trasformazioni e scosse terrestri, nonché inattese
ondate climatiche e manifestazioni di acqua.
Se ci mettiamo in “ascolto” saremo informati di doverci
spostare, prima che tali eventi si svolgano. Se stiamo vivendo
in un modo esteriorizzato e quindi sbilanciato, solo tramite
cellulari o dentro a videogame, è improbabile che percepiremo
queste comunicazioni interiori. Nessuna delle conseguenze
fisiche delle emissioni solari sono intese a farci del male; ce
lo stiamo già facendo da soli. Le conseguenze fisiche delle
eruzioni solari sono il boccone amaro che il figlio di Dio deve
ingoiare, per il fatto di vivere una situazione di mal-essere
auto-inflittosi. L'attività del sole sconvolgerà unicamente “i
nostri interessi personali”. Quando ci sveglieremo allo scopo
vibrazionale di Grazia di questa attività solare, saremo grati
che quel portale sia a nostra disposizione per poter essere
usato in questo modo, cosicché sulla nostra ignoranza venga
riportata la luce e alla nostra arroganza vengano posti i
necessari ostacoli.
NON C'È NULLA CHE POSSIAMO O DOBBIAMO FARE, ORA, PER GLI
AGGIUSTAMENTI FISICI CHE SONO IN ARRIVO E CHE GIÀ SI STANNO
DELINEANDO SULL'INTERO PIANETA TERRA. SE TENTIAMO DI VIVERE
L'ESPERIENZA PARTENDO DA UN LIVELLO DI RE-AZIONE, ENTRIAMO NELLA
PAURA (INTERFERIAMO) [interfere, interferire, ha assonanza
fonetica con “enter fear”, cioè entrare nella paura – N.d.T.].
IL PIANETA NON HA BISOGNO DI “ESSERE SALVATO DA NOI”, NÉ NOI
ABBIAMO BISOGNO DI “SALVARE O ESSERE SALVATI DA CHICHESSIA”.
TUTTO CIÒ CHE SERVE È ADATTARE IL NOSTRO ESSERE CONSAPEVOLI DEL
PUNTO CAUSALE DELLE NOSTRE ATTUALI ESPERIENZE. FATE QUESTO
ADATTAMENTO ED ENTRATE “NEL FLUSSO”. NEI GIORNI DI ATTIVITÀ
GEOMAGNETICA, VIVIAMO CRESCENTI ONDATE DI CONFUSIONE MENTALE E
CRISI EMOTIVE.
Questa attività di solito prosegue e va intensificandosi fino a
3 settimane dopo l'impatto di un'eruzione solare sulla terra. È
all'interno di questo nostro regno di esperienza che abbiamo la
capacità di rispondere e quindi lavorare con la purificazione
solare. Quello di cui possiamo non renderci ancora conto, è che
c'è che una relazione diretta tra le tempeste magnetiche
scatenate dalle esplosioni solari e il funzionamento delle
nostre banche di memoria individuali e collettive. Questo è il
motivo per cui, dopo queste tempeste, proviamo inizialmente
della confusione mentale; una condizione in cui ciò che ci
pareva chiaro – ciò che prima si ricordava bene – entra in uno
stato di turbolenza. Ma la cosa è più profonda ancora. La nostra
memoria si basa sul magnetismo; noi attraiamo i ricordi che ci
piacciono, di cui abbiamo bisogno e che ci sono utili, e
respingiamo i ricordi che non ci piacciono, che non vogliamo
vivere, e che ci causano paura, rabbia, e afflizione. Siamo
tutti divenuti maestri della memoria selettiva; del sopprimere
determinati ricordi al punto tale da non essere nemmeno più
consapevoli di averli. E non è tutto. Dal momento che siamo
diventati degli esseri così mentali, molti dei ricordi causali,
responsabili di aver marchiato il nostro corpo emozionale con
schemi comportamentali disfunzionali, non sono coscientemente
più a nostra disposizione, perché sono ora presenti in noi come
pure firme energetiche. Non possiamo leggere o identificare
questi ricordi causali, perché non hanno alcun concetto allegato
e così li mettiamo in “13ma fila” [cioè il numero che negli USA
“non esiste”, per motivi di superstizione – N.d.T. ], come
informazioni inutili che sembrano non avere alcuna rilevanza
sulla nostra attuale esperienza di vita. Inoltre, poiché la
consapevolezza del nostro corpo causale (percezione di ciò che
si sente) è per lo più ostruita, non abbiamo i mezzi per
interagire consciamente con questi ricordi causali anche se lo
vogliamo (questa difficile situazione è ciò che il metodo del
Presence Process affronta e ci dà il potere di superare).
Tuttavia, solo perché questi ricordi non sono coscientemente
accessibili, non significa che non abbiano un impatto sulla
nostra vita, 24 ore al giorno; tutti quei nostri comportamenti
che sono caratterizzati da bisogni e necessità, da egoismo, da
proiezioni di paura, rabbia e dolore, vengono stimolati
direttamente da questi ricordi causali. La nostra esperienza
mondana si trova in uno stato di conflitto perché noi, in quanto
umanità collettiva, siamo inconsciamente spinti a comportarci in
maniera re-attiva gli uni con gli altri e con l'ambiente
circostante a causa di questi ricordi soppressi e inaccessibili.
Gli atteggiamenti sollecitati da queste memorie, che passano di
generazione in generazione tramite l'imprinting emozionale
ricevuto nell'infanzia, sono responsabili di ogni guerra,
conflitto religioso, dell'inquinamento, del crimine, e di ogni
aspetto umano disarmonico.
La nostra debolezza attuale consiste nel fatto che, vista la
mancanza di consapevolezza del corpo emozionale per la
maggioranza di noi, non abbiamo la capacità di percepire questa
difficile situazione individualmente o collettivamente. Di
conseguenza, ci comportiamo come se il punto causale delle
nostre circostanze ed esperienze attuali risiedesse entro i
parametri mentali e fisici della nostra vita; noi crediamo
davvero che sia servendoci della forza e della tecnologia, per
cambiare il nostro modo di pensare o per riorganizzare le nostre
circostanze fisiche odierne, che si possa ripristinare
l’equilibrio. È tale idea errata, tale virus percettivo, che la
purificazione solare viene ad indicarci. Questo momento di
imminente Grazia per l'umanità, che è ciò che tale attività
solare costituisce, è stato previsto e annunciato per secoli dai
nostri Veggenti. Tuttavia, quando cercavano di spiegarlo alle
loro comunità venivano fraintesi, perché l’umanità può
comprendere qualcosa solo in base ai parametri della propria
esperienza personale di quel momento. Ecco perché il metodo del
Presence Process è uno strumento così importante; esso amplia i
parametri della nostra esperienza personale in modo tale che
possiamo comprendere, sperimentando direttamente, la successione
di eventi che vi elenco:
1. Adottare comportamenti inconsapevoli è inevitabile, in questa
dimensione fatta di materia, e quindi il regno vibrazionale crea
ciclicamente a noi tutti delle opportunità, in questa esperienza
di vita, per attraversare periodicamente una purificazione della
nostra percezione e ottenere il conseguente risveglio alla
consapevolezza vibrazionale che tale attività purificatrice
stimola.
2. Tale procedimento si svolge in realtà all'interno di noi, ma
tutti coloro la cui consapevolezza è fisicamente rivolta
all'esterno e sono perciò assuefatti a credere che il punto
causale della vita risieda nel lato fisico-materiale delle
esperienze, percepiscono questi eventi come se succedessero “là
fuori”. La realtà è che, ciò che sembra svolgersi “là fuori” sul
sole, sta simultaneamente avvenendo all'interno del chakra
cardiaco umano, tanto individuale che collettivo.
3. Trasmettendo al sole la propria intenzione di voler
purificare l'illusione, il regno vibrazionale sollecita questa
sequenza di accadimenti che ripuliscono il nostro senso di
percezione.
4. Nel nostro sistema solare, e nella nostra esperienza
esteriorizzata, tale trasmissione viene da noi poi osservata
sotto forma di improvvise esplosioni del sole; sotto forma di
macchie solari che espellono del materiale che si dirige verso
la terra o le sue vicinanze.
5. Queste eruzioni solari influenzano il campo magnetico
terrestre, oltre a varie altre cose, causando delle tempeste
geo-magnetiche.
6. Dal momento che il campo magnetico umano individuale e
collettivo è inscindibile da quello della terra, una tempesta
magnetica ribolle sulla superficie terrestre e simultaneamente
nel chakra cardiaco della coscienza umana, individuale e
collettiva.
7. Questa attività manda in corto-circuito la nostra capacità,
individuale e collettiva, di selezionare tra i ricordi che
scegliamo di riconoscere e quelli che scegliamo di sopprimere.
8. Ciò fa sì che dei ricordi profondamente rimossi inizino a
venire alla superficie della nostra consapevolezza conscia;
ricordi che sono più antichi di qualsiasi documento storico
esistente.
9. Poiché la nostra consapevolezza è assuefatta all'essere
rivolta verso l'esterno, non percepiamo questi ricordi emergenti
come “immagini nella nostra mente”, bensì come qualcosa che
avviene “fuori da noi”, causandoci un disagio crescente; tali
ricordi risalgono a galla, andando ad accrescere conflitti e
circostanze esterne della nostra esperienza terrena, che ci
causano paura, rabbia e dolore.
10. Poiché la nostra consapevolezza del corpo emozionale è
bloccata, all'inizio percepiamo e interagiamo con questi ricordi
in risalita come se si trattasse di “un senso di confusione
mentale”.
11. Quando tentiamo di sopprimere con ogni mezzo i ricordi
affioranti, cosa che attuiamo in maniera re-attiva tramite le
abitudini, il nostro corpo viene fisicamente influenzato. Questa
resistenza è causa di una frizione interna che genera calore.
Tutto diventa bollente come l'inferno. Come conseguenza, nelle
tre settimane dall'inizio dell'attività solare si ha un aumento
di malattie e attacchi al cuore, accompagnati dal manifestarsi
di scoppi e crisi emotive negli individui. È anche in questo
periodo che gli anziani entrano in improvvisi stati cronici e
muoiono. Ed è sempre in questo momento che anche gente del tutto
in salute manifesta imprevedibili sintomi di malessere.
12. Le persone, in maggioranza, non possono percepire che la
loro improvvisa esperienza di conflitto esterno o disturbo
corporeo, è un riflesso della loro repentinamente aumentata
sensibilità alle reali condizioni del proprio corpo emozionale.
13. Sebbene si rifletta in forma di molteplici stati di
conflitto esterno, o di confusione mentale, o di improvvise
eruzioni di malessere del proprio corpo, la vera identità dei
ricordi profondamente repressi che stanno emergendo non è
nessuna di quelle cose; essi sono invece la firma energetica
alla base di tutte queste esperienze.
14. In altre parole, le energie interne al corpo emozionale che
sono state bloccate, soppresse o che funzionano
disarmonicamente, vengono sollecitate direttamente dalle
eruzioni solari, così che possano accedere alla nostra
consapevolezza cosciente e venire compassionevolmente integrate.
Un’integrazione consapevole di queste disfunzioni emozionali
precedentemente non viste, neutralizza gradualmente il
comportamento distruttivo che è il punto causale di ogni
conflitto umano, individuale e collettivo.
15. Coloro i quali non riescono ad integrare queste firme
energetiche che vengono a galla, sperimentano o un crollo del
corpo fisico, fino al punto che la loro coscienza non può più
rimanervi dentro, o reagiscono in maniera auto-distruttiva ai
ricordi apparentemente riflessi, iniziando a combattere contro
le illusioni che queste riaffioranti firme emozionali riflettono
sulle loro esperienze esterne. E’ in questo che consiste un
conflitto.
16. In questa maniera, che sia tramite la disintegrazione del
corpo o entrando in un conflitto auto-distruttivo con altri,
tutti quelli che vivono dalla prospettiva delle illusioni
(essendo spinti da ricordi non integrati) e che non possono
resuscitare se stessi dai propri comportamenti illusori, vengono
deliberatamente e sistematicamente rimossi dal gioco
dell’esperienza umana. Veggenti del nostro passato e di civiltà
attuali hanno profetizzato che, in tal modo, è possibile si
assisterà alla rimozione da uno a due terzi della popolazione
terrestre, tramite le proiezioni re-attive a questa
purificazione: vale a dire, tramite malattie e conflitti.
17. Coloro i quali risponderanno consapevolmente alla
purificazione solare, assumendosi la responsabilità delle loro
esperienze, ripulendo il proprio corpo emozionale così da
conservare chiarezza mentale e presenza fisica, grazie a questa
trasformazione rinasceranno ad un altro stato d’Esistenza sulla
terra, in cui si tornerà collettivamente a riconoscere nella
dimensione vibrazionale il vero punto causale della vita intera.
Questo è il modo in cui L'Età dell'Oro ha sempre avuto inizio;
non tramite i risultati della tecnologia umana, né riempiendo il
cervello umano con idee e concetti, né dissezionando il mondo
fisico per cercare di capire come funziona.
L'ETÀ DELL'ORO PRENDE SEMPRE AVVIO DA DELLE ERUZIONI SOLARI (DI
COLORE ORO), CHE ENERGETICAMENTE PURIFICANO QUELLE NOSTRE
DISFUNZIONI GENERAZIONALI INTERIORI, CAUSA DELL'ERRORE DI
PERCEZIONE.
Ciò
significa, che non ha importanza se si è ricchi o poveri, bene
istruiti o meno, se si ha una certa posizione nella società o
no, e se ci consideriamo “spirituali” o meno. E non ha
importanza se siamo Asiatici, Indiani, Africani, Europei o
Americani. Né importa se siamo Ebrei, Cristiani, Musulmani, Indù
o atei. Non ha nessuna importanza se siamo democratici,
repubblicani, comunisti o verdi. Non importa se siamo pensatori,
sarti, soldati o marinai. Nessuna delle nostre finzioni o delle
nostre credenze su noi stessi e su ciò che pensiamo sia Dio, può
salvarci dall'affrontare la vera condizione del nostro stesso
cuore.
L'UNICA RISPOSTA CHE PUÒ CONDURCI ATTRAVERSO E OLTRE QUESTA
ESPERIENZA È L'ONESTÀ: ESSENDO ONESTI CON NOI STESSI CIRCA LA
VERA CONDIZIONE DEL NOSTRO STESSO CUORE.
Possiamo credere di continuare a nascondere parti di noi stessi
al mondo, tuttavia il sole, come Dio, non si cura di ciò che noi
crediamo. Questa purificazione solare favorisce e sostiene solo
ciò che è reale; ciò che contiene autenticità, integrità, e che
è in grado di divenire nudo e vulnerabile come un bambino, così
che la pura intimità con l'intera creazione venga ristabilita.
Non esiste inoltre nessun luogo che offra riparo da tale
purificazione solare, poiché se siamo in un corpo umano, veniamo
dotati di un campo magnetico, e questo campo magnetico è
strettamente connesso a quello della terra, e il campo magnetico
della terra risponde puntualmente alle trasmissioni che giungono
per mezzo del sole. Non importa quanto profondamente scaviamo,
siamo sempre e ancora sulla terra. Cercare di sottrarsi a questa
esperienza è come tentare di nascondersi dal battito del nostro
stesso cuore, o dal nostro respiro, o dal sangue che ci scorre
nelle vene; un comportamento reattivo di questo tipo è vano.
Ci sono molti modi per reagire con paura a questa delicata
situazione, e li vedremo tutti dipanarsi e intensificarsi su
questo pianeta. In realtà, esiste una unica risposta cosciente:
girarsi metaforicamente a guardare il sole, ascoltarlo, e
assorbire. In altre parole, girasi metaforicamente a guardare
dentro di noi e affrontare la reale condizione del nostro cuore,
ascoltarlo, e assorbire la paura, la rabbia e il dolore che
abbiamo nascosto a noi stessi entro questo spazio. Come il sole,
il nostro cuore ci parla tramite il nostro disagio. E ci dice:
«Se resisti al malessere che viene in superficie da dentro di
te, brucerai nel calore della conseguente frizione che un tale
comportamento reattivo crea. Guarda piuttosto in faccia il
malessere e chiediti: cosa mi stai dicendo? cosa mi insegni ad
ascoltare ? ». Quando ci apriamo a questa esperienza, quando
lavoriamo responsabilmente ai nostri disagi emozionali, con
l'intento di integrare ogni inconsapevolezza che viene a galla,
scopriamo anche che, esattamente come gli impulsi provenienti
dal centro del nostro cuore, queste trasmissioni solari sono
imbevute di profonde intuizioni e informazioni. Esse ci
attivano; i raggi emessi dal nostro sole sotto forma di eruzioni
ci “illuminano”, proprio come fa il rilascio degli stati
emozionali repressi.
QUESTA IMMINENTE PULIZIA SOLARE È UN MERAVGLIOSO RIFLESSO DI
QUANTO STA ACCADENDO DENTRO AL NUCLEO VERO E PROPRIO DEL NOSTRO
ESSERE, INDIVIDUALMENTE E COLLETTIVAMENTE.
Se il nostro cuore è bloccato, le parole di Dio appaiono come
dolore. Quando dipendiamo dal passato, quelle che ci
libererebbero ci appaiono come diavoli. Quando apriamo i nostri
cuori, quelle stesse trasmissioni diventano inni cantati apposta
per risvegliare la nostra anima da un “lungo, freddo e solitario
inverno” (*). E gli inni ci dicono “Piccola cara, va tutto bene”
(*) [(*) = versi tratti dalla canzone “Here Comes the Sun” –
N.d.T.].
Inoltre, prima di credere ingenuamente ad ogni astratta
superstizione tramandataci da antiche culture, ricordiamoci che
ogni cosa che abbiamo imparato su qualsiasi civiltà venuta prima
di noi, è una “testimonianza della loro caduta nell’ignoranza”.
Non sappiamo davvero nulla degli Egizi al loro apice, né dei
Toltechi, Maya, o Aztechi al loro apice. Pensiamo solo di
saperlo.
POSSIAMO PERCEPIRE LA NATURA DI UNA CIVILTÀ AL SUO APICE SOLO
QUANDO LA VEDIAMO DAL NOSTRO APICE; MA NOI NON L'ABBIAMO ANCORA
RAGGIUNTO.
Non
appena le civiltà entrano in questo ripetuto ciclo di
purificazione solare, che alcuni dicono avvenga ogni 13.000
anni, coloro i quali rispondono in modo consapevole ad un tale
momento, ascendono a dimensioni d'esistenza incomprensibili agli
esseri immobilizzati nella fisicità. Tali esseri ascesi “si
elevano” metaforicamente, lasciandosi dietro quegli individui
che ce la fanno a superare la purificazione solare, ma non hanno
la capacità di “essere all'altezza dell'occasione” [gioco di
parole tra “raise up” (elevarsi/ascendere) e “raise the occasion”
(mostrarsi all'altezza di una situazione) – N.d.T.]. Tali
popolazioni che rimangono, vanno avanti e vivono all'ombra di
“ciò che un tempo fu, ma ora non è più”. Questi reduci
sopravvissuti costituiscono quei nuclei di popoli che vengono
poi scoperti da altre civiltà a loro volta di nuovo all'apice.
Questa fu la condizione in cui gli Spagnoli scoprirono i Maya, e
in cui Britannici e Francesi scoprirono i Nativi Americani.
Questi sopravvissuti gruppi appartenenti ad antiche civiltà
conservano ancora resti della conoscenza della purificazione
solare, ma, a causa della densità del mondo fisico, finiscono
inevitabilmente per comportarsi come se “l'esperienza fisica
fosse il punto causale della vita”; di conseguenza, questa
conoscenza viene ancora una volta esteriorizzata e rivestita di
cerimonie e rituali. Credono quindi erroneamente nel “Dio Sole”
invece che nel “Figlio di Dio” che noi tutti siamo [The Sun God”
e “The Son of God”, dalla pronuncia quasi uguale – N.d.T.]. Come
conseguenza, i Maya rimasti dopo i loro Antenati Ascesi,
strappavano via il cuore della loro gente per onorare il Dio
Sole, perché la vita andasse avanti. Si immersero completamente
dentro alla metafora, che per ignoranza esternavano tramite un
rituale fisico.
IL SOLE NON CI STA CHIEDENDO DI STRAPPARE IL CUORE A PERSONE
VIVE, PERCHÉ NOI SI POSSA AVERE LA VITA; IN QUANTO PORTALE DI
COMUNICAZIONI VIBRAZIONALI, ESSO STA TRASMETTENDO IL MESSAGGIO
CON CUI CI DICE CHE DOBBIAMO GUARDACI IN PROFONDITÀ SENZA
ULTERIORI INDUGI, E ASSUMERCI LA RESPONSABILITÀ DELLA CONDIZIONE
DEL NOSTRO CUORE FINTANTO VIVAMO IN UN CORPO, COSICCHÉ SI
POSSANO COSCIENTEMENTE RIPULIRE I BLOCCHI ENERGETICI CHE STANNO
IMPEDENDOCI DI REALIZZARE, CHE L'ASPETTO VIBRAZIONALE DELLA
NOSTRA ESPERIENZA È IL PUNTO CAUSALE DI TUTTA LA VITA.
Non appena ci rendiamo conto di questa Verità in modo
esperenziale, arriviamo a capire che ciò che noi siamo non potrà
mai morire; allora rinasciamo ad una consapevolezza della vita
eterna. Il sole non sta cercando di farci del male; non credete
agli assertori della “coscienza della destinazione finale” -
quelli che riescono solo a “vedere una fine”. Non re-agite alla
paura creata dall'ignoranza; piuttosto, rispondete alla Grazia
che sempre più sta scendendo a bagnare l’umanità, proveniente
dall’essenza vibrazionale di tutto ciò che è Vita. Sentite ciò
che è reale e guarisce.
TIRATE FUORI IL CUORE DA DOVE L'AVETE NASCOSTO MENTRE SIETE
ANCORA IN VITA, E FATE IL LAVORO INTERIORE CON CUI POTETE VENIRE
BENEDETTI DALLA CONSAPEVOLEZZA DEL VOSTRO AUTENTICO SÈ. FATE
QUESTO SACRIFICIO SULL'ANTICO ALTARE DELLA VOSTRA ESPERIENZA
PERSONALE, IN MODO CHE LA VOSTRA CONSAPEVOLEZZA POSSA
TRASCENDERE I LIMITI DELLA MATERIA ED ENTRARE NELL'ILLIMITATA
DANZA DELLA COSCIENZA DELL'IMMORTALITÀ.
È cruciale che sviluppiate una relazione cosciente col sole
prima che i media inizino ad approfittare e a nutrirsi del
nostro legame per ora inconsapevole con esso. È facile
riuscirci. Memorizzate tra i “favoriti” questi due link: Solar
Activity Monitor http://www.n3kl.org/sun/status.html Questo sito
è molto utile, fornisce un veloce resoconto sul grado
d'intensità dell'attività solare e geo-magnetica quotidiane.
Basta un'occhiata per poter vedere “come sta” il sole. Se c'è
qualcosa in atto e vogliamo maggiori dettagli, in un linguaggio
a noi comprensibile, si può poi visitare: Space Weather
http://www.spaceweather.com/. Questo sito contiene brevi
articoli, scritti in linguaggio semplice, su tutte le correnti
situazioni meteo e dello spazio, oltre a delle splendide
immagini. Se è prevista una massiccia eruzione solare, questo
sito ce ne tiene informati e tratta di alcune delle molte
conseguenze fisiche che tale tipo di evento può generare.
Monitorando l'attività delle macchie solari, le successive
eruzioni e tempeste magnetiche, indi l'equivalente nostra
attività fisica, mentale ed emozionale, iniziamo a notare “uno
schema di conseguenze”. Il che ci dà il potere di sapere che
tutto questo non è qualcosa che “sta succedendo a noi e su cui
non abbiamo alcun controllo”, o che “non ha nulla a che fare con
la nostra quotidianità”. Noi tutti siamo intimamente collegati
gli uni agli altri, a questa terra, al sole, e al punto causale
vibrazionale da cui nascono tutte le correnti della vita. Non
esiste quantità di lozione solare a schermo totale che possa
cambiare questa cosa.
« HERE COMES THE SUN
HERE COMES THE SUN,
HERE COMES THE SUN,
AND I SAY IT'S ALL RIGHT
LITTLE DARLING,
IT'S BEEN A LONG COLD LONELY WINTER
LITTLE DARLING,
IT FEELS LIKE YEARS SINCE ITS BEEN HERE
HERE COMES THE SUN,HERE COMES THE SUN AND I SAY
IT'S ALL RIGHT
LITTLE DARLING,
THE SMILES RETURNING TO THE FACES
LITTLE DARLING,
IT SEEMS LIKE YEARS SINCE IT'S BEEN HERE
HERE COMES THE SUN,
HERE COMES THE SUN AND I SAY
IT'S ALL RIGHT
SUN, SUN, SUN,
HERE IT COMES...
LITTLE DARLING,
I FEEL THAT ICE IS SLOWLY MELTING
LITTLE DARLING,
IT SEEMS LIKE YEARS SINCE ITS BEEN CLEAR
HERE COMES THE SUN,
HERE COMES THE SUN,
AND I SAY IT'S ALL RIGHT
ITS ALL RIGHT »
(George Harrison)
SIAMO RESPONSABILI DELLA NOSTRA ESPERIENZA SOLO SCEGLIENDO COME
DEBBA ESSERE . IN QUESTA STESSA OTTICA, SIAMO ALTRESÌ LIBERI
SOLO IN BASE AL GRADO DI RESPONSABILITÀ CHE SCEGLIAMO.
Traduzione Daniela Brassi
Per leggere altri scritti di Micheal
Brown, visitate:
www.thepresenceportal.com
www.namastepublishing.com


30.10.09 @ 19:22:23
da Admin
E' bello Kanta, poter continuare a ...
30.10.09 @ 12:32:51
da Fenice
Ciao Nirava Damini!!! Un abbraccio Grande :-)
26.10.09 @ 17:03:57
da Admin
Grazie per l'incoraggiamento! Nirava Damini
26.10.09 @ 15:22:49
da Nirava Damini
Buongiorno Davide, anche a me il cuore ...
20.10.09 @ 10:41:01
da Admin